Piazze gremite, vie principali, festival storici. Performance per pubblici larghi, in cui l'arte diventa patrimonio condiviso e ricordo collettivo.
Quando lo spettacolo è per migliaia di persone, le regole cambiano. Niente più sussurri, niente più dettagli. Devi parlare ai bambini sulle spalle dei padri, ai turisti curiosi, ai cittadini di passaggio.
Disegniamo performance per spazi grandi. Sculture aeree di otto metri, parate luminose lunghe trecento metri, fire show che si vedono da chilometri. L'estetica resta nostra: precisa, mai gratuita, sempre poetica.
Lavoriamo con comuni, sovrintendenze, festival, comitati. Conosciamo i permessi, gli ordini di servizio, i limiti acustici, i piani di sicurezza. La parte difficile la gestiamo noi. A te resta lo stupore della piazza.
Trent'anni di festival, capodanni, parate, aperture sportive ci hanno insegnato cosa funziona in spazi aperti. La piazza non perdona — esige precisione.
Quando lo spettacolo è per migliaia di persone, niente sussurri, niente dettagli intimi. Sculture aeree di otto metri, parate luminose lunghe trecento, fire show visibili a chilometri. L'estetica resta nostra: precisa, mai gratuita, sempre poetica.
Niente palchi posticci. Lavoriamo dentro la pianta della piazza, le linee di vista, i riferimenti storici. Lo spettacolo nasce dallo spazio — non gli si appoggia sopra. Per ogni evento, un sopralluogo. Per ogni piazza, una drammaturgia diversa.
Permessi SUAP, ordini di servizio, sicurezza pubblica, agibilità, ENAC per i droni, ARPA per i fuochi. La parte difficile la portiamo noi. Te ne accorgi solo quando la piazza si accende. Trent'anni di lavoro pulito con sovrintendenze e comuni.
Festival regionale del Nord Italia. Apertura del cinquantesimo anniversario. Trentamila persone attese in piazza centrale. Il comitato organizzatore voleva un'apertura che restasse — qualcosa che la stampa locale ricordasse per anni, che il sindaco potesse menzionare nei discorsi successivi.
Abbiamo costruito una sequenza di dodici minuti: parata luminosa lunga duecento metri che attraversava la città storica, sculture aeree di otto metri che entravano in piazza una dopo l'altra, fire show finale sincronizzato a musica orchestrale composta su misura. Quando l'ultima fiamma è caduta, trentamila persone hanno alzato la testa contemporaneamente.
Il trending topic regionale è durato tre giorni. Il sindaco ci ha fermato due settimane dopo per ringraziarci di persona.
Sei modi di trasformare uno spazio pubblico in un teatro collettivo.
L'arte cammina per la città.
Performance itineranti per centri storici e vie principali. Il pubblico si forma da solo, attratto dal gesto.
Personaggi che svettano sui tetti.
Personaggi luminosi alti sei-otto metri, visibili a centinaia di metri. Sognanti, surreali, fotografatissimi.
Il fuoco che racconta.
Dream of Prometheus, Quemar. Coreografie di fuoco per finali di festival, Capodanni, anniversari. Ancestrale e contemporaneo.
Quando luce e acqua diventano una.
Cortei luminosi a terra o in acqua per opening, parate fluviali, festival lacustri. Magia su misura del paesaggio.
L'apertura prima dell'apertura.
Cerimonie e show per gare, podi, premiazioni internazionali. La performance che entra in diretta TV.
L'identità di un luogo, in scena.
Show pensati su anniversari città, ricorrenze, identità territoriali. Storie locali rese spettacolo universale.
Pianta della piazza, linee di vista, riferimenti storici. Lo spettacolo nasce dallo spazio, non gli si appoggia sopra.
Drammaturgia visiva pensata per pubblici larghi. Tre punti di vista contemporanei, niente piano frontale obbligato.
Sicurezza, ordini di servizio, agibilità, ENAC se servono droni. La parte burocratica la portiamo noi al sicuro.
Sopralluoghi, prove tecniche, regia live. Quando il pubblico arriva, tutto è già al posto giusto.
Hanno trasformato la nostra serata in apertura in un trending topic regionale. Il sindaco mi ha fermato per ringraziarmi due settimane dopo.
Sei frame da eventi pubblici realizzati in Italia ed Europa. Per ognuno, una piazza diversa. Per ognuno, una drammaturgia costruita sul suo carattere.
Trent'anni di rapporto continuativo con comuni, comitati festival, sovrintendenze e fondazioni. Conosciamo i protocolli, i tempi del ciclo amministrativo, le pratiche per gli eventi in spazi pubblici. Il vostro funzionario referente non deve insegnarci niente — accompagniamo noi il processo.
Performance focalizzate in un punto, parate luminose di centinaia di metri, fire show sincronizzati, cerimonie sportive con cast esteso: ogni format ha un dimensionamento dedicato. Ti seguiamo dal brief alla messa in scena. Scrivici per una valutazione personalizzata.
È parte integrante del servizio. Pratiche SUAP, ordini di servizio, certificazioni di agibilità, ENAC per i droni, ARPA per fuochi e laser, piani di evacuazione. Sappiamo dialogare con polizia locale, vigili del fuoco e Prefettura. La burocrazia è arte, e da trent'anni la sappiamo fare.
Tutto è dimensionato sullo spazio. Sculture aeree fino a 8 metri visibili a 500 metri di distanza. Parate luminose lunghe 300 metri. Fire show ad altezza variabile. Lavoriamo sulla mappatura visiva della piazza prima di proporre i format: la scala determina il gesto.
È spesso il punto più potente. Studiamo storia locale, simboli, riferimenti culturali, anniversari. Costruiamo drammaturgie visive che la piazza riconosce come proprie. Un fire show finale che racconta i cinquant'anni di un comune lascia un ricordo che vive nelle famiglie.
Sì, è il nostro pane. Festival itineranti, ricorrenze in date multiple, road show territoriali. Un unico team di regia centralizzato + performer locali nelle tappe minori. Identità coerente, costi ottimizzati, qualità mantenuta.
Per eventi pubblici lavoriamo con 1-2 sopralluoghi tecnici + 1-2 giornate di rehearsal nei giorni prima dell'evento. Le pirotecniche richiedono permessi specifici che gestiamo noi. Tutto pianificato per non disturbare la normale vita della piazza fino al momento dell'apertura.
Raccontaci lo spazio: piazza, parco, lungomare. La data, il pubblico atteso, l'occasione. Disegniamo la performance che la città ricorderà.